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Problemi a Valcanneto

VALCANNETO, UN’OASI DI VERDE, A DUE PASSI DAL MARE…… CHE BELLO VIVERCI SE CI FOSSERO I SERVIZI!!!!

Chi  entra a Valcanneto per la prima volta in una giornata di sole, rimane affascinato: vie larghe con lunghi filari di alberi di alto fusto, eleganti villette affacciate su  graziosi giardinetti fioriti, poche macchine in circolazione,  subito  un bel centro commerciale con i negozi che servono, un bar assolato,  frequentato a tutte le ore del giorno, persone  in tuta che fanno footing,  grandi prati alberati, un bosco imponente  all’interno del centro abitato, un centro sportivo con piscina, palestra, campi da tennis,  salone per trattamenti  estetici……….. cosa si può desiderare di più e di meglio?

Ed è così che molte giovani coppie, alle prese con i costi inaccessibili delle case a Roma, decidono di venire ad abitare a Valcanneto: del resto qui possono comprare una villetta di 100 mq con giardino, al prezzo di un appartamentino di 50 – 60 mq nella capitale: aria buona, il mare a pochi chilometri, al massimo 10 minuti di auto…. e poi  il cane, il giardino, la sala hobby con il televisore a schermo piatto gigante, il barbecue, cos’altro  desiderare? Due  giovani  coppie di   amici , Diego e Francesca  genitori di Dario,  un bambino di 11 mesi  e la seconda  Marcello  e Patrizia con due bambini di 10 e 12 anni, Cinzia e Paolo, hanno trovato tre anni fa un’ottima occasione: due porzioni di  una villa bifamiliare su tre livelli, con un giardino di 300 mq e posto auto per soli  300.000 euro ciascuno  e non se la sono lasciata scappare;   sono finalmente  soddisfatti: hanno una bella casa, potranno invitare con orgoglio parenti ed amici,  i loro bambini cresceranno sani… aria buona, sport, facilità di socializzare con gli altri bambini…… e può quindi avere  inizio la loro avventura  a Valcanneto.   

Al primo inverno si accorgono che il bombolone di GPL sta per finire e bisogna riempirlo; accidenti, che briscola la ricarica! Durerà almeno tutto l’inverno?  Ma sarà poi sicuro questo bombolone  dentro al giardino, così vicino a casa? Ma come mai a Valcanneto non abbiamo la rete del gas pubblico o, meglio ancora, del metano? Siamo ormai più di 5000 abitanti e nessuno si ricorda di noi?   Daniela a  Marina di San Nicola ha il metano,  a Ladispoli hanno il gas di città, Antonella a Cerveteri ha il metano, Michele a  Fregene  ce l’ha pure,  Liliana a  Maccarese  idem,  ma che dici si sono dimenticati di passare di qua  con la rete oppure c’è qualche motivo tecnico che ne impedisce l’istallazione? Bisogna che c’informiamo con il Comitato  di zona (CdZ)  e lo  sollecitiamo a fare qualcosa.

Sia Diego che Francesca lavorano a Roma e, appena  Dario compie un anno Francesca torna al lavoro, part time per fortuna, ma naturalmente prima si preoccupa  di trovare una sistemazione che la possa tranquillizzare per il piccolo Dario; ma non ci sono a Valcanneto asili comunali? Eh, ma quante pretese, non ci sono nemmeno a Cerveteri e li vuoi qui a Valcanneto?  C’è un bellissimo nido privato, molto ben gestito, certo bisogna pagarlo, per fortuna lavoriamo in due. Certo, non è giusto che in tutta Valcanneto non ci sia un asilo nido pubblico, e nemmeno una scuola materna; ma allora dovremo pagare fino a quando Dario non va alle elementari? Beh, no, qualche materna  qui vicino,  da qualche parte c’è, ma bisogna vedere se riusciamo ad iscriverlo, e poi come facciamo con gli orari di lavoro? Mi sa che dobbiamo continuare a mandarlo alla materna privata! Intanto però sollecitiamo il Comitato di zona o CdZ come si fa chiamare, sperando che possa  fare qualcosa.

La giovane coppia abita in Via Scarlatti e quando fa bel tempo Francesca ha piacere ad uscire con Dario in carrozzina per fargli vedere il bel bosco di Valcanneto;  cammina serena lungo la strada in discesa, costeggiando i giardinetti davanti alle ville, respira a fondo l’aria buona e salutare  e ascolta gli uccellini che volano dal bosco agli alberi dei giardini privati e viceversa e parla con Dario che lei vede così bello, così intelligente  e allegro: senti come fanno gli uccellini? Cip, cip,,,,,  All’improvviso mentre la strada curva in maniera decisa sente uno stridio di ruote, una frenata, e con la coda dell’occhio avverte il pericolo di una macchina che sta sopraggiungendo a tutta velocità e per poco non investe  lei  e l’innocente creatura. Ma, porcaccio mondo, ma  quanto corrono queste macchine, ma dove credono di stare!  E poi, accidenti, non ci avevo fatto caso, ma a Valcanneto mancano i marciapiedi! Ma come mai, se li sono forse dimenticati  oppure pensano che in questo modo, rischiando ogni giorno la vita  camminando  a piedi, si riesce a selezionare la razza e avremo un domani abitanti duri, intemerati  e resistenti agli urti? Nel dubbio sarà meglio coinvolgere il CdZ e sentire cosa ci può dire.

I bambini di Marcello e Patrizia frequentano per fortuna la scuola Don Milani, a cento metri da casa, Cinzia  fa la quinta elementare e  Paolo la seconda media; a scuola vanno benino, la maestra di Cinzia  e i Professori di Paolo sono discreti e i bambini sono ben integrati nelle rispettive classi; frequentano la sera un corso di recitazione teatrale e sono entusiasti;  fisicamente sono però un po’ pallidi e sottotono perché l’educazione fisica la fanno di tanto in tanto, all’aperto solo  quando fa bel tempo. Ma come non c’è una palestra in tutta la scuola? Già è vero, non c’è mai stata, però ci avevano detto che i ragazzi delle medie potevano andare al Village e utilizzare gli impianti sportivi, dato che il Comune ha fatto una convenzione con il Centro sportivo ; sì, ma quest’anno il nuovo Preside non li manda perché dice che è pericoloso.

Per fortuna sembra che stiano costruendo un nuovo centro sportivo sotto un pallone geodetico, con la palestra per i ragazzi della scuola. Vogliamo sentire il CdZ, per sapere se il prossimo anno i bambini potranno utilizzare la palestra del pallone?

A scuola i bambini la mattina li accompagna papà mentre va al lavoro, mentre a riprenderli ci va Patrizia.  Sia in entrata che in uscita c’è un formicolio di auto che aspettano in terza, quarta fila i loro pargoli, qualcuno addirittura in sosta davanti al cancello della scuola; qualche macchina, recuperati i bambini schizza via perché s’è già fatto tardi, qualche macchina , arrivata all’ultimo momento  rischia di abbattere una colonna di innocenti genitori con i piccoli per mano. Ma possibile che non ci sia uno straccio di vigile o un anziano con la fascia al braccio che diriga il traffico e tenga lontane le auto almeno in un raggio di 10 metri dalla scuola? Certo, molto dipende dall’educazione e dal grado di civiltà delle persone, ma comunque sentiamo cosa può fare il CdZ; o forse è meglio interpellare il Consiglio d’Istituto? Ma, intanto  proviamo a coinvolgerli tutti e due!

Via Scarlatti per fortuna, visto che le macchine devono correrci a 100 all’ora, ha un buon fondo stradale; se però si entra a Valcanneto o si esce, sia Via Pergolesi, sia Via Giordano  più che da strade potrebbero fungere  da  ottime scacchiere se si volesse giocare anche a Valcanneto con scacchi animati, bambini o adulti non importa: un quadrato d’asfalto e una buca, un quadrato e una buca……, qualcosa si potrebbe organizzare. Ma le buche a Valcanneto non le ripara nessuno? Non è vero, ogni tanto le riparano, ma forse usano l’asfalto solubile perché alla prima pioggia l’asfalto fresco scompare e le buche sono più grandi di prima. Sì, questo mi sembra proprio un problema giusto per il CdZ, coinvolgiamolo!

La sera a Valcanneto non c’è granché da fare, non ci sono locali, i bar chiudono presto, ma tanto che importanza ha? Abbiamo delle belle case, la sala hobby, il camino, godiamoci la tiepida serenità del nostro nido; ogni tanto le lampade dei lampioni si fulminano e passano settimane, a volte mesi prima che le riparino. Capita però una sera che le due coppie tornando da Ladispoli do ve sono andati al cinema, vedono un tratto di Via Scarlatti al buio e, mentre passano vedono una macchina partire a razzo, tanto che non riescono nemmeno a leggere la targa. L’indomani vengono a sapere che proprio dove mancava la luce hanno rubato in un paio di ville. Ma boia della miseria, possibile che le lampade a Valcanneto non le ripara nessuno e, non bastassero i topi di campagna,  abbiamo un proliferare di topi d’appartamento che non ci lasciano più tranquilli.  Qui ci vorrebbe una bella Stazione dei Carabinieri o della PS e una pattuglia in circolazione tutta la notte. Chissà se il CdZi può dasir da fare anche contro i ladri? Proviamo a chiederglielo!

A Valcanneto, dove vivono 1500 famiglie, chissà perché, non c’ è nemmeno una Banca; per fortuna c’è la Posta, con il suo bel Bancoposta  e quindi almeno il contante si riesce a prendere; ogni tanto  Francesca  deve andare alla Posta per pagare qualche bolletta o ritirare una raccomandata… accidenti le solite multe…  e allora  prova a posteggiare in largo Boito, dove c’è la Posta; magari dopo, se non c’è fila alla Posta  farà    anche un salto al supermercato.. Ma cos’è, un percorso di guerra? Schivata per miracolo una buca profonda trenta centimetri, la macchina traballa pericolosamente perché non è riuscita ad evitare la seconda. Speriamo che non si siano rotte le sospensioni!   Ma com’è possibile che il Comune tenga una piazza con la Posta, un supermercato, un Bar e tanti  negozi in questo stato vergognoso?   Veramente sembra che la piazza sia privata e il Comune sostiene che i lavori li debbano fare i condomini…….  Sembra davvero una situazione  assai strana: bisognerà chiedere al CdZ e sentire se si può fare qualcosa.  

Sembra che finalmente, dopo tanti anni d’abbandono stiano lavorando per risanare il bosco. Domenica mattina prendiamo il cane e i bambini e andiamo a fare una bella passeggiata immersi  nella natura. Hai visto che bel sentiero largo e pianeggiante che hanno fatto?  Sì, però i cespugli che hanno eliminato stanno tutti qui….. e le plastiche e i rifiuti vari stanno ancora tutti  in giro. E guarda quanti rampicanti sugli alberi…. Ma non sono dannosi per la salute delle piante?  Oddio, guarda quel tronco secco  inclinato proprio sopra al sentiero!  Meglio tornare indietro, non si sa mai…… E quello scarico cos’è? Ma non senti anche te cattivo odore?  Forse ci siamo sbagliati,  i lavori nel bosco non sono ancora iniziati!

Sicuramente il CdZ su questa storia del bosco sarà informato. Contattiamolo e sentiamo cosa ci dice.

Ebbene, cari concittadini, vediamo chi è e cosa fa il Comitato di Zona, in sigla CdZ: si tratta di nove brave persone, tutte con famiglia e con impegni di lavoro che ritengono giusto dare il proprio contributo volontario e disinteressato, affinché, per quanto possibile si risolva o almeno si smuova qualcuno degli innumerevoli problemi, che come tutti sanno, a Valcanneto esistono da sempre.

Non abbiamo mezzi e non abbiamo poteri:  la nostra forza sta nella convinzione di agire per il bene di tutti e, soprattutto nella spinta e nell’appoggio che potete darci voi cittadini di Valcanneto. I nostri interlocutori della Pubblica Amministrazione possono essere messi alle strette solo se riusciamo a convincerli che dietro le nostre richieste c’è tutta Valcanneto.

Noi ci stiamo occupando più o meno di tutti quei problemi, grandi o piccoli, che scherzosamente abbiamo elencato sopra. Non sappiamo cosa riusciremo a risolvere e ad ottenere dalla Pubblica Amministrazione, ma sappiamo che se saremo appoggiati da voi cittadini otterremo sicuramente qualcosa di più.

Non fateci quindi mancare il vostro appoggio e iscrivetevi al CdZ: l’iscrizione costa solo 10 euro ma vi consente di entrare a far parte di un gruppo di persone consapevoli che tutti  insieme si conta, da soli …. si sconta!!!!

Se siete già iscritti, mandateci amici e parenti, più siamo e più contiamo!

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